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Al posto dell’ora di religione (non è una storia vera, parte nove)

Pubblicato il alle 0:01 da Alessandra in Non è una storia (vera)

Andrebbe istituita e dovrebbe essere obbligatoria per tutti gli studenti una nuova materia di studio, magari al posto dell’ora di religione, un’ora interamente ed esclusivamente dedicata all’amore. Sarebbe di certo complesso, forse impossibile, trovare un insegnante valido, qualcuno che davvero conosca la materia a tal punto da poterla insegnare. Quindi forse dell’insegnante bisognerebbe farne a meno: un’ora alla settimana autogestita dagli studenti, con un libro guida e una serie di cose da vedere e da ascoltare per imparare qualcosa di più sull’ unico argomento che comunque li colpirà tutti, prima o poi e che li terrà impegnati per la maggior parte delle ore della proprie vite.

Innanzi tutto si dovrebbe partire dall’ascolto di due pietre miliari della musica:

Quando sarò capace di amare di Giorgio Gaber

La ballata dell’amore cieco di Fabrizio De Andrè

Queste due canzoni andrebbero ascoltate tutte le volte in religioso silenzio, in modo che ciascuno, ogni volta, possa fare suo un pezzo in più del testo per arrivare alla fine a conoscerle tutte a memoria per poi poterle ascoltare ancora e notare quel passaggio che non si era capito o forse, soltanto, ancora non si era vissuto.

Poi andrebbero guardati due film:

American life di Sam Mandes (di questo tutti quanti dovrebbero imparare a memoria il dialogo sul tappeto elastico e non per reciclare le battute alla propria, o al proprio amato, bensì per risucire a capire quando si prova qualcosa di simile)

Tutti i santi giorni di Paolo Virzì

Dopo di che si dovrebbe aprire il libro, un libro abbastanza grande, piuttosto ingombrante, ma con pagine bianche e alcune singole frasi da imparare, ma prima ancora da capire e interpretare.

La prima:

LA PERFEZIONE NON ESISTE.

Così tutte le ragazzine, vedendolo scritto chiaro e tondo su un foglio di carta di un libro di testo, sarebbero costrette a togliersi dalla testa che prima o poi arriverà il ragazzo perfetto o il momento perfetto.

Non esiste. I ragazzi non sono perfetti: alcuni sono scemi, altri idioti, altri noiosi, altri troppo intelligenti,altri non interessati, altri fissati col calcio, con la play-station e con qualsiasi altra cosa che non sia tu, altri ancora innamorati della propria ex, altri pigri, altri troppo dolci, troppo duri, troppo egoisti, troppo altruisti, sempre e comunque troppo qualcosa e troppo poco altro.

Del resto nemmeno tu lo sei: sei troppo alta, bassa, grassa, magra, precisina, disordinata, noiosa, divertente, romantica, disincantata, innamorata del tuo ex, impaurita all’idea di poter avvicinarti a qualcuno, affezionarti a qualcuno, provare qualcosa per qualcuno…

E comunque sia non esiste attimo perfetto: non rimandare qualcosa in attesa di.. di cosa poi? E’ la tua vita, non devi fare altro che viverla, sbatterci la faccia, farti male per poi guarire e ripetere tutto da capo. Devi sbagliare. Decine di volte.

La seconda:

L’AMORE E’ INEVITABILE.

Lo è. Potrai cercare di evitarlo più che potrai, ma appena cercherai di essere un pò sincero con te stesso lui ti busserà alla porta e imporrà la sua presenza. Allora vivilo.

Ama con tutto te stesso, con ogni parte del tuo corpo. SBaglia e commetti gli errori più clamorosi della tua vita. Non vergognartene mai. Piangi, piangi fino a dimenticarti perchè hai iniziato. Sii come il sale che esalta i sapori, amare senza aver paura è la sfida più emozionante che tu possa vivere.

Non fartene una ragione, non cercare vie di mezzo, vivrai amori che avevi classificato come sbagliati che ti permetteranno di credere di nuovo o ancora o per la prima volta nell’amore. Non cercare scorciatoie, fatti il male che devi farti. E poi anche quando li avrai superati analizzati e penserai che per tutto il dolore che hai provato non giustificherebbe un altro amore così grande, fermati, non mentire a te stessa, non farlo mai è l’unica cosa che davvero non devi fare mai. L’amore è tutto quello che conta ed è l’unica cosa che conta.

Ascolta tutti i consigli che ti verranno dati e non seguirne nemmeno uno. Sii felice.

Non ci sarebbero voti, interrogazioni e verifiche, ma una consapevolezza da portarsi dietro tutta la vita fino al giorno in cui, sereni e felici ci si renderà conto che quella che si ha di fronte non è certo la persona perfetta, bensì quella giusta.

 

 

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